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ACCADDE OGGI - Il 12 novembre 1944, muore a Oxford (Ohio) il direttore d'orchestra e compositore Edgar Stillman Kelley

Adele Tariel, Aria per violoncello


“Berlino, 1988. Giocando in solaio ho scoperto un violoncello che apparteneva a mia nonna. Da quando ho avuto il permesso di prenderlo tra le mie braccia, non ci siamo più lasciati. Molti anni fa i miei genitori fuggirono da Berlino Est con quello strumento, ma i miei nonni sono rimasti dall’altra parte del muro. Oggi, però, sempre più persone protestano, la gente manifesta per le strade contro quel muro che presto dovrà cadere!”

Il 9 novembre 1989, trent’anni fa, cadeva il Muro di Berlino, simbolo di una profonda frattura che divideva non solo una città, ma il mondo intero. Questa vicenda storica viene affrontata nel libro con un taglio adatto ai bambini. Il protagonista è un ragazzino come tanti, affascinato da luoghi misteriosi da esplorare, che trova nel solaio di casa sua un oggetto affascinante e misterioso, che rappresenta in modo simbolico la sofferenza di un popolo.

Fuggendo dalla Berlino dell’Est i suoi genitori hanno portato con sé lo strumento che forse meglio di tutti gli altri è in grado di dare voce al dolore, come se volessero portare con sé la voce di quella nonna che è rimasta al di là del muro. E così il violoncello, a poco a poco ritrova la sua voce, fra le mani del piccolo musicista e lo guida alla scoperta della musica, ma anche alla scoperta della storia della sua famiglia. Una storia come quella di tanti altri berlinesi dell’epoca, segnata dal dolore, ma al tempo stesso dalla speranza di un nuovo mondo.

Il violoncello del piccolo protagonista della storia sembra aprire la strada, con la sua voce ancora timida ed incerta, alla voce calda e sicura del violoncello di Mstislav Rostrtopovich, che l’11 novembre 1898, suonando Bach davanti alle rovine del Muro, seppe meravigliosamente esprimere quell’intreccio di dolore, paura e speranza che in quel momento colmava il cuore di tutti i berlinesi.

Le bellissime illustrazioni di Pinho e Silvia accompagnano in modo semplice e delicato i piccoli lettori in un viaggio affascinante attraverso fatti storici che costituiscono la base del nostro presente.

Adéle Tariel, nata ad Angers nel 1979, è giornalista e scrittrice che dedica la sua attività creativa in particolare ai più giovani. Il suo obiettivo è quello di rendere i bambini protagonisti consapevoli del mondo all’interno del quale vivono. I suoi libri spesso raccontano storie legate a fatti storici, e affrontano temi legati alla legalità, all’ uguaglianza sociale, al consumismo, all’ecologia. Fra le sue numerose opere, meritano di essere ricordati in particolare La Rèvolte des Cocottes e Mon papi peuplier, selezionato nel 2015 per il premio Michel Tournier.

ADELE TARIEL
Aria per violoncello
(traduttore Stefano Viviani)
Curci (9 ottobre 2019)
pp.44
ISBN-10: 8863953031
ISBN-13: 978-8863953039

ADELE TARIEL
Un air de violoncelle
Kilowatt (19 agosto 2016)
pp.48
ISBN-10: 2917045418
ISBN-13: 978-2917045411