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ACCADDE OGGI - Il 20 marzo 1915 muore a Copenaghen, il violoncellista e compositore Franz Xaver Neruda.

Alexander Ramm


Grazie, Alexander, per la tua disponibilità a questa intervista. 
Grazie a te per avermi contattato! E’ un grande onore per me avere un’intervista per mycello. Spero che le mie risposte non siano troppo noiose…

E ora, la prima domanda: a quale età hai cominciato a suonare il violoncello? 
Ho cominciato a suonare il violoncello a 7 anni.

Perchè proprio il violoncello e non un altro strumento musicale? 
All’inzio, desideravo diventare un violinista. Ma i professori della scuola di musica, mi convinsero che ero troppo “vecchio” per iniziare a suonare il violino e mi offrirono un “violino più grande”. Il Signore li benedica!

Chi è stato il primo o il più importante dei tuoi insegnanti di violoncello? 
La mia prima insegnante è stata Svetlana Ivanova in Kaliningrad. Gli insegnanti successivi sono stati  Alexey Seleznev, Lev Evgrafov, Maria Zhuravleva, Natalia Shakhovskaya e Frans Helmerson. Tutti loro sono stati molto importanti per me.

Che violoncello suoni? 
Dal 2011 sto suonando un violoncello moderno, costruito da Jebran Yakoub. E’ uno strumento fantastico in grado di creare un suono molto forte, brillante e profondo, con una ricchissima gamma di colori. Alle finali dellla Tchaikovsky competition, era l’unico violoncello moderno. Gli altri erano Stradivari, Roggeri, Guadagnini etc. E nessuno della giuria e del pubblico ha notato che io suonavo un violoncello moderno.

Quale è il momento della tua carriera che ricordi con più piacere? 
Io mi auguro che momenti di questo tipo siano nel mio futuro…

Qual è la tua orchestra favorita? Quale il direttore che apprezzi di più? 
E’ impossibile per me scegliere un’orchestra o un direttore. E lo stesso vale anche per i compositori e per le composizioni.

Se ti fosse chiesto di organizzare un concerto per ragazzi che non hanno mai partecipato ad un concerto classico, quali composizioni sceglieresti di suonare? 
Qualcosa di non molto lungo e difficile. Come ad esempio il Concerto di Saint-Saens o le Variazioni Rococò.

Qual è, tra i tuoi progetti musicali per il 2019, quello che ti sta più a cuore?
Non ho ancora scelto. Ma alla fine del 2018, ho realizzato un lavoro molto importante per me. Ho inciso le Suite per violoncello solo di Britten.

E ora l’ultima domanda. Un consiglio per chi deve affrontare il suo primo concorso: meglio suonare a stomaca vuoto o dopo aver mangiato? 
Ai concorsi, I non riesco a mangiare prima di suonare.

Grazie ancora per la disponibilità a rispondere alle nostre domande e i migliori auguri per la tua carriera!