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ACCADDE OGGI - Il 16 luglio 1917, muore a Bad Nauheim il pianista e compositore Philipp Scharwenka.

Assicurare il violoncello (e suonare felici)


Gli strumenti musicali sono beni di valore: a volte grandissimo, come gli strumenti antichi, a volte anche molto meno. In ogni caso il nostro violoncello merita sicuramente di essere assicurato. Questo per tutelarci nel caso di danni, furti e smarrimenti. Le compagnie assicurative ed i broker lo sanno bene: ogni compagnia di assicurazioni ha nel proprio carnet polizze specifiche per questa tipologia di beni. Anzitutto, in linea generale, le polizze sono differenti in funzione del tipo di strumento: musica contemporanea, con apparecchi amplificati e relativi sistemi di diffusione ,o musica classica, con strumenti ad arco, a fiato e tutti gli altri. Non solo: in questo secondo segmento esistono prodotti specifici e differenti per assicurare liutai, conservatori, orchestre oppure musei e teatri.

Prima fase:  valutazione e deposito delle foto.

Il primo passo per concordare una polizza per il nostro violoncello è quello di stabilirne il valore. Non consideriamo ora gli strumenti antichi con valore artistico-storico (lo faremo in modo dettagliato con un articolo appropriato). Alcune compagnie chiedono di depositare le foto dello strumento e, ovviamente,  il contratto di acquisto che certifica il suo valore. Ci si può valere anche del listino ufficiale della casa produttrice. Nei casi in cui non sia possibile, è la compagnia stessa a chiedere una valutazione oggettiva a professionisti qualificati.

Copertura assicurativa e limite temporale.

Il limite temporale della copertura assicurativa è stabilito, ovviamente, nel contratto e vale sia nel momento in cui  lo strumento venga usato, ad esempio nei concerti o nello studio, sia che venga semplicemente conservato inutilizzato. Nella maggioranza dei casi, vale anche quando lo strumento è temporaneamente prestato a terzi, dato in custodia o affidato per il trasporto. Importantissima la copertura di danni o smarrimenti durante gli spostamenti, come  ad esempio nei voli  in aereo.

Polizza garanzia e deprezzamento.

Per gli strumenti di liuteria, si devono aggiungere altri parametri: nella polizza si deve considerare il deprezzamento dello strumento,  cioè la sua diminuzione del valore commerciale dovuto, ad esempio, ad un restauro per la riparazione di un danno. Il deprezzamento può anche superare di molto il puro costo del restauro.

Valore dichiarato e valore concordato per il risarcimento: hanno un significato diverso?.

Sì. Hanno un significato diverso e questo può essere importante nel momento in cui chiediamo un risarcimento. Valore concordato: stima e valore dello strumento devono essere accettati da compagnia e musicista in base ad un accordo. Valore dichiarato: si basa esclusivamente su una dichiarazione da parte dell’assicurato.

Assicurazioni ed esperti qualificati per la conservazione ed il restauro.

Una curiosità importante. La valutazione dello strumento, necessaria per stabilire l’importo del premio da pagare e dell’ eventuale risarcimento di un danno, molto spesso lega l’assicuratore ad altri professionisti nel campo della conservazione  e del restauro degli strumenti. Quindi, l’assicuratore può indirizzare il musicista verso questi esperti, qualificati per affrontare e risolvere problematiche di questo tipo.

Quali compagnie assicurative.

Le compagnie che assicurano il settore arte ed in particolare gli strumenti musicali sono molte. Quasi tutte. Noi ricordiamo le principali: Axa Art Musical Instruments, Scrollavezza & Zanrè, NSA Insurance Broker, Vittoria, Progress Finaert, Helvetia, Zurich.

Esistono, inoltre, anche molti broker a livello locale. Non mancano nemmeno  compagnie esclusivamente indirizzate al mondo degli strumenti musicali: ad esempio Assimusica di Cremona.

Pagamento della polizza.

Le modalità per il pagamento del premio sono diverse: gli strumenti attuali per effettuare un pagamento sono molti. Accanto al tradizionale bonifico bancario, oppure al pagamento diretto della quietanza nella sede assicurativa, alcune compagnie consentono oggi anche il pagamento on line.