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Bonus Stradivari 2018


Confermato anche nella Legge di Bilancio 2018 il Bonus Strumenti Musicali (più noto come Bonus Stradivari), che quest’anno permette agli studenti di musica uno sconto fino al 65 % del prezzo per l’acquisto di uno strumento musicale, consentendo loro un risparmio massimo di 2.500 €.

DEFINIZIONE ED IMPORTO

Con la Legge di Bilancio 2018, il Governo ha inteso incentivare le attività culturali del nostro paese: all’interno di questa manovra sono stati inseriti il Bonus Stradivari, il Bonus 18 anni (da 500 Euro), altri bonus, borse di studio e provvedimenti, come lo student act e la no tax area, per sostenere gli studenti a basso reddito.

Il Bonus Stradivari, in particolare, è un’agevolazione che si propone di incentivare lo studio della musica.

Come è indicato sul sito della Agenzia delle entrate: “Gli studenti che intendono acquistare uno strumento musicale nuovo possono usufruire del contributo, sotto forma di sconto del prezzo di vendita praticato dal rivenditore o produttore. Il contributo spetta per gli acquisti effettuati nel 2018 per un importo non superiore al 65 per cento del prezzo finale, per un massimo di 2.500 euro”.

L’elenco di tutti gli strumenti che possono essere acquistati utilizzando il Bonus Stradivari si trova nell’allegato 2 del Provvedimento del 15 marzo 2017 dell’Agenzia delle Entrate.

Per quanto riguarda gli studenti di violoncello, in particolare, il Bonus Stradivari può essere utilizzato, oltre che per l’acquisto di uno strumento nuovo, per l’acquisto di un arco. Non può essere invece utilizzato non per l’acquisto di corde, che vengono considerate materiali considerati “di consumo”.

FUNZIONAMENTO DEL BONUS

Gli studenti interessati ad usufruire del bonus devono, prima di tutto, farsi rilasciare dalla loro scuola un certificato di iscrizione, poi possono rivolgersi al venditore di strumenti musicali presso il quale intendono effettuare l’acquisto, per accertarsi che sia disponibile ad accettare un pagamento effettuato con il Bonus Stradivari, e quindi procedere all’acquisto dello strumento.

Il negoziante, dopo aver applicato lo sconto sul prezzo dello strumento, recupera la somma sotto forma di credito d’imposta.

CHI HA DIRITTO AL BONUS

Per ottenere il bonus uno studente deve possedere i seguenti requisiti:

  1. essere iscritto ai corsi di uno degli Enti di Formazione Musicale compresi in un apposito elenco pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Dell’elenco fanno parte i Licei Musicali statali e legalmente riconosciuti, i Conservatori (Corsi preaccademici – Accademici – Vecchio Ordinamento), gli Istituti Superiori Musicali e tutte le Istituzioni di Formazione Musicale e Coreutica che rilasciano titoli di alta formazione artistica
  2. essere in regola con il pagamento delle tasse scolastiche
  3. non avere già utilizzato, o aver utilizzato solo in parte, il Bonus in precedenza

CERTIFICAZIONE

Nel certificato rilasciato dall’Ente di formazione musicale frequentato devono essere indicati i seguenti dati dello studente:

  1. Cognome e nome
  2. Codice fiscale
  3. Corso e anno di iscrizione
  4. Strumento musicale coerente con il corso di studi

La circolare 15/2016 circa la certificazione bonus strumenti musicali indica che questi certificati sono esenti bollo. Esente bollo anche la domanda Bonus Strumenti per ottenere il certificato, sulla quale lo studente deve indicare lo strumento per cui richiede il rilascio del certificato.

Gli studenti iscritti nei Licei Musicali possono richiedere il certificato d’iscrizione solo a partire dall’avvio dell’anno scolastico.

Gli studenti iscritti ai Corsi Preaccademici sono obbligati a farsi rilasciare la certificazione degli studi compiuti dal Conservatorio o dall’Istituto Superiore di Studi Musicali e non dall’Istituzione convenzionata.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

La legge che istituisce questa agevolazione per gli studenti di musica è la Legge n.232 11 dicembre 2016, art. 1, comma 626 e mette a disposizione 15 milioni di Euro. Questa legge è stata riconfermata con la Legge n.205 27 dicembre 2017, art.1, comma 643 Informazioni relative al Bonus sono consultabili anche in una apposta sezione del sito della Agenzia delle Entrate.

CREDITO D’IMPOSTA PER I VENDITORI

Il credito di imposta, per i negozianti, funziona in questo modo: l’Agenzia delle entrate indica che i negozianti che autorizzano ed applicano il bonus strumenti musicali hanno diritto a recuperare lo sconto applicato al cliente sotto forma di credito d’imposta. Per i dettagli procedurali è sempre opportuno consultare l’apposita sezione del sito dell’Agenzia delle Entrate.

La domanda deve essere presentata online a partire dal 20 aprile, utilizzando l’apposito software di compilazione nel quale dovranno essere inseriti i seguenti dati:

  1. Il Codice Fiscale del negoziante
  2. Il Codice Fiscale dello studente e dell’Istituto musicale che ha rilasciato il certificato di iscrizione
  3. Lo strumento acquistato
  4. Costo dello strumento ed IVA

A questo punto il sistema rilascia una ricevuta di approvazione o diniego alla richiesta con l’ammontare dello sconto applicabile (che tiene conto anche di un eventuale bonus già richiesto dallo studente relativo all’anno precedente).

Come detto le domande devono essere inserite a partire dal 20 Aprile e dal secondo giorno lavorativo successivo a quello di rilascio della ricevuta. Il credito d’imposta può essere utilizzato in compensazione tramite il modello F24 telematico indicando il codice tributo 6865 e recuperando immediatamente tale credito, senza attendere la dichiarazione dei redditi.

Il credito di imposta ha, per il 2018, un limite massimo pari a 10 milioni di Euro. La legge di Bilancio 2018 prevede infatti che “Le disposizioni di cui al terzo periodo del comma 626 dell’articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232, si applicano anche nell’anno 2018, secondo le modalità ivi previste, nel limite complessivo di spesa di 10 milioni di euro”.