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ACCADDE OGGI - Il 25 giugno 1902, muore in Amburgo il flautista e compositore Wilhelm Popp

CastelCello 2019


 

Brunnenburg, a due passi da Merano, nei pressi di Tirolo, dall’1 al 7 agosto sarà palcoscenico di CastelCello 2019, la sesta edizione di uno dei pochissimi festival italiani interamente dedicati al violoncello. Il magnifico castello ospiterà la masterclass tenuta dal violoncellista Francesco Dillon ed una serie di concerti che avranno come protagonisti Enrico Bronzi e il Quartetto Prometeo (2 agosto), Ernst Reijseger (3 agosto), Ditta Rohmann (4 agosto) e, a chiudere, gli allievi della masterclass (5 agosto).

I programmi dei concerti consentiranno al pubblico di apprezzare, in un contesto di grande suggestione, tutte le possibilità espressive del violoncello, in un viaggio nel tempo da Dall’Abaco a Sollima, con un allargamento di orizzonti che include il Jazz e la musica da film.

Gli allievi che parteciperanno al corso verranno ospitati proprio nella magnifica cornice di Brunnenburg, sede di CastelCello, che domina dall’alto la valle dell’Adige. Oggi si raggiunge a piedi, con una piacevole passeggiata di una decina di minuti, ben ripagata dalla meravigliosa vista. Ma la pace che si respira fra le mura del castello è il punto di arrivo di una lunga e travagliata storia, iniziata nel XIII sec. Più volte il castello nel corso dei secoli fu distrutto e ricostruito, ma la sua meravigliosa posizione impedì che la sua rovina fosse completa. Dopo vari interventi di restauro parziale, nel 1903, Karl Schwickert iniziò un restauro globale che trasformò completamente la struttura originale dell’edificio, secondo lo stile neogotico. Nel ’27, alla morte di Schwickert, i lavori furono abbandonati, per poi essere ripresi, negli anni successivi, dalla famiglia de Rachewiltz, ancora oggi proprietaria del castello. L’edificio diviene famoso negli anni ‘50 quando il poeta americano Ezra Pound (1885 – 1972), suocero del proprietario, lo scelse come propria dimora. Per questo oggi Brannenburg ospita un luogo di ricordo ed un centro letterario dedicato ad Ezra Pound: “The Ezra Pound Centre of Literature”, visitato da studenti provenienti da tutto il mondo, come anche un museo dedicato all’agricoltura, aperto nel 1974, che racconta la vita dura dei contadini di montagna.

Francesco Dillon è un brillante violoncellista di fama internazionale, capace di esplorare un repertorio variegato ed originale. Come solista, si è esibito su prestigiosi palcoscenici quali il Teatro alla Scala di Milano, la Konzerthaus di Vienna, il Muziekgebouw di Amsterdam, la Philharmonie di Berlino, l’Herkulessaal di Monaco di Baviera, la Laeiszhalle di Amburgo, la Jordan Hall di Boston, il Teatro Colon di Buenos Aires ed anche con le maggiori orchestre del mondo. Si è diplomato sotto la guida di Andrea Nannoni a Firenze, perfezionandosi con Anner Bijlsma, Mario Brunello, David Geringas e Mstislav Rostropovich. Ha studiato inoltre composizione con Salvatore Sciarrino. È tra i fondatori del Quartetto Prometeo, formazione cameristica di riconosciuta fama internazionale. Dillon è inoltre membro stabile dell’ensemble Alter Ego con il quale viene regolarmente invitato nei maggiori festival di musica contemporanea in tutto il mondo. Ha inciso per le etichette SONY, ECM, Kairos, Ricordi, Stradivarius, Die Schachtel, Mode e Touch.

Quota di iscrizione e frequenza della masterclass 600 Euro (300 per il corso e 300 per pernottamento in camera singola e colazione/pranzo – Bed & Breakfast)

Per ulteriori informazioni:
info@brunnenburg.net
Tel: 00393404919237