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ACCADDE OGGI - Il 23 ottobre 1923, muore a Parigi il compositore Félix Fourdrain

Con il violoncello si vola


La musica fa volare? Certamente, ma non solo: per la musica bisogna sicuramente volare nel senso di spostarsi continuamente. Più precisamente con lo strumento del nostro lavoro, il violoncello, è sempre più necessario viaggiare da una città all’altra, da un paese all’altro. Ovviamente anche con i treni, sempre più veloci, sicuri e frequenti, ma soprattutto con gli aerei.

Ma per portare con sé un violoncello in volo non tutto è così facile ed immediato come sembra: ogni compagnia ha i suoi tempi e le sue modalità di prenotazione ed imbarco, i suoi costi, le sue regole.

Per non incappare, quindi, in disavventure, è necessario essere ben informati e comportarsi di conseguenza. Anzitutto una piccola precisazione, non scontata, su alcuni aspetti di carattere generale del trasporto dei bagagli in aereo:

  • il bagaglio imbarcato è tutto ciò che va messo nella stiva dell’aereo cioè tutto il bagaglio che lasciamo al check-in in aeroporto (ed è evidente che nessuno vuole che il suo violoncello finisca nella stiva di un aereo!)
  • il bagaglio a mano è quello che portiamo con noi a bordo dell’aereo

Procediamo con ordine. Questi i tre principali aspetti da valutare per affrontare un viaggio, con il proprio strumento, nel modo più sicuro:

  • massima cura e protezione dello strumento con un’appropriata custodia
  • una buona polizza di assicurazione dello strumento
  • un’approfondita conoscenza dei regolamenti e delle norme delle diverse compagnie aeree

 

Custodie. In linea di massima ogni compagnia aerea permette il trasporto dei violoncelli nella cabina, ovviamente in un posto riservato e prenotato, di solito vicino al loro proprietario. Quindi non dovrebbero esserci problemi di alcun genere circa eventuali rischi per lo strumento: ricordare comunque che l’imbarco, il check-in, lo spostamento nell’aeroporto fin sull’aereo potrebbero comportare degli urti accidentali, anche se non gravi. Per questo quasi tutte le compagnie aeree precisano che la custodia dello strumento deve essere rigida e non deformabile.

Assicurazione degli strumenti. Il tema delle assicurazioni degli strumenti. E’ tuttavia necessario ricordare qui che, al momento della stipula del contratto di assicurazione, è sempre bene verificare che siano coperti i rischi del trasporto: smarrimenti, furti, danneggiamenti. E’ necessario, inoltre, accertarsi che il valore assicurato sia quello effettivo dello strumento che state trasportando e leggere in dettaglio le clausole del contratto relative ai rimborsi, per evitare spiacevoli controversie in caso di sinistro.

Compagnie aeree. Qui di seguito una carrellata sulle regole di alcune compagnie aeree. Ovviamente un’attenzione particolare al momento del check in. Informatevi sempre prima riguardo le modalità e soprattutto le tempistiche di imbarco: non perdete il vostro aereo ma, ovviamente, nemmeno il vostro preziosissimo ed amatissimo violoncello.

ALITALIA Se prevedete di poter arrivare all’aeroporto all’ultimo minuto, evitate i voli Alitalia. Il regolamento infatti dice con chiarezza che “I passeggeri che desiderano trasportare i propri strumenti musicali a bordo dei voli Alitalia hanno l’obbligo di presentarsi con un anticipo di almeno 60 minuti rispetto all’orario previsto della chiusura del Check-in”. La prenotazione deve poi essere fatta con almeno 48 ore di anticipo e solo tramite il call center: “Per l’acquisto del titolo di viaggio del violoncello contattare unicamente il call center”. Se per caso il vostro è un violoncello particolarmente piccolo e leggero (lunghezza inferiore a 115 cm e peso inferiore agli 8 Kg) può viaggiare gratuitamente come bagaglio a mano. Se è un violoncello normale (dimensioni non superiori a 52x40x135 e peso inferiore ai 32 Kg) potete portarvelo in cabina, pagando un importo addizionale (solo se non viaggiate con tariffa Light…). Se avete uno strumento particolarmente grande o pesante dovete accettare di mettere il violoncello nella stiva (meglio lasciarlo a casa!). La parte più “suggestiva” del regolamento è sicuramente la seguente: “In queste dimensioni deve rientrare anche il piede montato sulla parte inferiore (se non è smontabile)”. Si può ipotizzare che si tratti del puntale? Un violoncello con il puntale che spunta fuori dalla custodia… Per consolare il povero violoncello, messo a dieta e costretto a nascondere il suo puntale, gli si assicura il posto vicino al finestrino accanto al suo proprietario. Così potrà godere indisturbato del panorama. Ma quanto paga il violoncello? Paga la stessa tariffa di una persona adulta in Economy Class. Se però il suo proprietario viaggia con tariffa Light, il violoncello non viaggia “questo servizio non è disponibile per passeggeri che viaggiano con tariffa Light”

EASY JET Anche qui il violoncello può essere portato in cabina “purché si paghi un altro posto a sedere per lo strumento I violoncelli possono essere portati in cabina”. Per garantire che non subisca danni “può essere ben sistemato sul sedile e la cintura può essere passata intorno ad esso, assicurandolo al sedile”. In fase di prenotazione su easyJet.com si deve aggiungere “un posto in più durante la procedura di prenotazione online e utilizzare come nome del passeggero “MR SEAT CELLO”. Si deve poi effettuare il check-in online anche per il violoncello. Per aggiungere un violoncello ad una prenotazione già effettuata occorre chiamare il Servizio Clienti. La compagnia raccomanda poi di “provvedere ad un’assicurazione per coprire qualunque strumento con il quale Lei viaggi”.

RYANAIR Anche in questo caso i violoncelli possono essere portati in cabina “prenotando un posto a sedere e versando la tariffa prevista”

WIZZ AIR Gli strumenti che hanno dimensioni superiori a 56x45x25 cm e il peso di 10 kg, non possono essere imbarcati come bagaglio a mano possono essere imbarcati come bagaglio a mano: “gli strumenti musicali che non soddisfano le suddette dimensioni e che non possono essere trasportati come bagaglio da stiva dovranno essere trasportati sul posto di fianco al proprietario, previo acquisto del biglietto”. Per effettuare la prenotazione online occorre “adottare” il proprio strumento. E’ infatti previsto che si inserisca nel campo nome la parola EXST e nel campo cognome il cognome del passeggero che viaggia con il violoncello.

VUELING Tutti gli strumenti musicali vengono considerati uguali: “Qualsiasi strumento riposto all’interno della propria custodia. Se vuoi portarlo a bordo con te puoi acquistare un posto extra”.

AIR FRANCE Si possono trasportare strumenti musicali solo con il preventivo assenso del servizio clientela ed occorre fare richiesta “entro 48 ore dalla partenza del volo”. Lo strumento viene collocato su un sedile supplementare “di cui si deve pagare il prezzo”. Per quanto riguarda le custodie, si precisa che devono essere “contenitori con angoli arrotondati e preferibilmente rigidi”.

BRITISH AIRWAYS “Gli strumenti musicali più grandi, come chitarre e violoncelli, possono essere trasportati nella stiva oppure è possibile acquistare un posto aggiuntivo per portarli con te in cabina”. Anche in questo caso si raccomanda la custodia rigida.

KLM Posto aggiuntivo da prenotare in anticipo