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Festival Violoncellistico Internazionale Alfredo Piatti 2019


 

Il 28 settembre è stata presentata la XIV Edizione del Festival Violoncellistico Internazionale Alfredo Piatti, che come di consueto si svolgerà nei pomeriggi delle domeniche di novembre, a Bergamo, in Sala Piatti.

Grazie all’altissimo livello degli interpreti e alla raffinatezza dei programmi proposti, il Festival è ormai considerato un punto di riferimento dai violoncellisti di tutto il mondo. Alfredo Piatti, infatti, pur essendo un compositore non particolarmente noto nemmeno a chi abitualmente frequenta i concerti, è un punto di riferimento ideale indiscusso per i violoncellisti, tanto quanto lo è Paganini per i violinisti.

I suoi 12 Capricci op.25 vengono considerati universalmente la tappa conclusiva nel percorso di studi, non solo per la loro estrema difficoltà tecnica, ma anche per la genialità dell’invenzione compositiva. Oltre ai Capricci, Piatti compose anche 2 Concerti e un Concertino per violoncello e orchestra, 6 Sonate, affascinanti variazioni su temi d’opera, deliziosi pezzi brevi per violoncello e pianoforte ed anche una vasta serie di composizioni per voce, violoncello e pianoforte, su testi in italiano, inglese, francese e tedesco. Tutte composizioni di cui, nel corso degli anni, grazie al Festival, violoncellisti e pubblico hanno scoperto la bellezza.

Partecipare al Festival ed eseguire in pubblico, in alcuni casi per la prima volta, le composizioni di Alfredo Piatti, per gli interpreti più giovani, è un traguardo molto ambito, perché spesso apre la strada ad una prestigiosa carriera internazionale. Ma anche per i grandi interpreti, partecipare al Festival è un momento di grande soddisfazione, perché l’acustica perfetta della Sala Piatti offre loro la possibilità di esprimere al meglio la propria personalità artistica.

L’esecuzione delle composizioni di Alfredo Piatti richiede quasi sempre all’interprete una grande padronanza dello strumento, ma anche grande maturità artistica. Per questa ragione gli interpreti chiamati sul palco della Sala Piatti devono sempre essere di altissimo livello, non solo tecnico.

Gli interpreti selezionati come per l’Edizione 2019 dal direttore artistico del Festival, il violoncellista Andrea Bergamelli, saranno Adrian Bradbury e Oliver Davies  (3/11), Mr & Mrs Cello (10/11),  Giovanni Sollima  (17/11), Luciano Tarantino  (24/11).

I programmi dettagliati dei singoli concerti sono stati presentati nel corso della conferenza stampa seguita da un breve concerto ad ingresso gratuito della giovanissima violoncellista Eleonora Testa, accompagnata al pianoforte da Eugenia Tamburri. A tutti i violoncellisti che parteciperanno al Festival è stato chiesto, come sempre, di inserire nel programma almeno una delle composizioni di Alfredo Piatti, possibilmente accostandola a composizioni per violoncello appartenenti al repertorio meno noto, di autori di ogni parte del mondo e di ogni epoca.

L’orario di inizio dei concerti è stato confermato, come nell’edizione precedente, alle ore 16.15, perché si è verificato che questa fascia oraria, oltre a favorire la partecipazione ai concerti di anziani e famiglie con bambini, è particolarmente gradita agli stranieri che colgono l’occasione del concerto per trascorrere un fine settimana a Bergamo.

Il prezzo del biglietto d’ingresso ai concerti è stato mantenuto anche quest’anno a € 10 (abbonamento ai 5 concerti: € 40 – abbonamento ai 5 concerti per adulto + ragazzo al di sotto dei 21 anni: € 50).

Per prenotare i biglietti, inviare una mail all’indirizzo annalisa@mycello.it