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Hussam Aldeen Mohamed Amin Ezzat


Caro Hussam, grazie per aver accettato di rispondere alle nostre domande.
Prima di tutto, vuoi presentarti ai nostri lettori?
Mi chiamo Hussam Aldeen Mohamed Amin Ezzat. Sono il primo violoncello della Iraqi National Symphony Orchestra, membro della World Youth Orchestra in Germania e della Arab Youth Orchestra, ho suonato con la Youth Orchestra in tutti i paesi europei.

Quando hai iniziato a suonare il violoncello, e perché il violoncello e non un altro strumento musicale?
Ho iniziato a suonare il violoncello nella scuola di musica e balletto quando avevo 9 anni. Mio padre ha scelto questo violoncello che mi è subito piaciuto moltissimo.

Chi è stato il tuo primo insegnante di violoncello?
Il mio primo insegnante fu il signor Nabil Hani. Mi ha insegnato per un anno. Poi mia madre è morta, quando avevo 9 anni e ho dovuto lasciare il violoncello per un po’. Ho ripreso in mano il violoncello quando avevo 18 anni. Non avevo un professore speciale e mi sono formato soprattutto attraverso corsi e facendo esperienza in orchestra e soprattutto la mia partecipazione all’orchestra giovanile. Così ho conseguito un diploma in musica presso l’Institute of Fine Arts, sono capo del dipartimento di violoncello e primo violoncello della Iraqi National Symphony Orchestra.

Quando e dove hai suonato in pubblico per la prima volta?
Ho suonato in orchestra per la prima volta nel 2007, nella città di Erbil, con la Iraqi National Symphony Orchestra.

Qual è il momento della tua vita da violoncellista che ricordi con più piacere?
Il momento più bello della mia vita di violoncellista, è stato quando ho suonato il mio primo assolo con l’orchestra. Era il 2016 e ho suonato Oblivion, di Astor Piazzolla.

Qual è il tuo compositore preferito e quale la tua composizione preferita?
Uno dei più importanti compositori di musica, secondo me, è Tchaikovsky e uno dei pezzi musicali più importanti è senza dubbio la Sinfonia n. 9 in mi minore, “Dal nuovo mondo”, di Antonin Dvořák.

Preferisci suonare da solo, con altri violoncellisti o con musicisti che suonano altri strumenti?
Adoro suonare con l’orchestra e adoro anche suonare con il quartetto d’archi, ma mi piace anche suonare da solo, perché tutte questi modi di suonare hanno degli aspetti positivi.

Ci sono molti violoncellisti nel tuo paese?
Sì, abbiamo suonatori di violoncello ora, sia giovani che vecchi.

Ci sono opportunità di lavoro per i violoncellisti?
Sì, con l’Iraqi National Orchestra ci sono delle possibilità di lavoro e questo dipende dalla possibilità di suonare e persino esibirsi.

Se ti fosse chiesto di organizzare un concerto per bambini che non hanno mai partecipato a un concerto di musica classica, quali composizioni sceglieresti di suonare?
Sì, ho partecipato e lavorato con molte giovani orchestre e ho esperienza in questo settore, ma per i bambini, come dici tu, preferisco le composizioni di Mozart o Haydn.

Quali sono i tuoi sogni musicali per il futuro?
Il mio sogno e il mio obiettivo futuro è diventare un maestro, come mio padre Mohamed Amin Ezzat, che è il maestro e direttore della Iraqi National Symphony Orchestra.

Ti ringrazio moltissimo per la tua disponibilità e ti auguro che il tuo sogno possa diventare presto realtà!