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I segreti della seconda Suite


 

Ogni violoncellista, nel corso della sua carriera, prima o poi si immerge nel meraviglioso universo delle Suite di Bach per violoncello solo. Un universo poliedrico, dove dietro ogni angolo si intravede uno scorcio nuovo, che certamente era sempre stato lì, ma che non si era mai trovato nella luce giusta per attirare l’attenzione. Un universo di sensazioni uniche create dall’alternarsi di ritmi, melodie e armonie, dove ciascuno scopre una “sua” Suite, quella che, per qualche misteriosa ragione, è destinata a diventare il suo luogo del cuore.

Il violoncellista Giovanni Pietro Orefice ha indiscutibilmente trovato il suo luogo del cuore nella seconda Suite e dal 1984 ha iniziato un paziente cammino per scoprire i segreti di questa Suite in particolare.

“L’essenziale è invisibile agli occhi”? Forse sì, ma forse non alle orecchie. E’ stato proprio partendo da ciò che le sue orecchie gli dicevano che Giovanni Pietro Orefice ha iniziato il suo viaggio, ma non gli sono bastate le orecchie per individuare ciò che finora era sempre sfuggito a tutti.

Il punto di arrivo del suo lungo cammino è ora a disposizione di tutti su IMSLP, ben illustrato in un articolo che si può leggere a questo link (in italiano da p.42, in francese da p.39, in inglese da p.36).

Chi desidera un approfondimento sui contenuti dell’articolo è caldamente invitato a partecipare ad un incontro online con Giovanni Pietro Orefice che si terrà il 2 gennaio alle 17:30. Chi desidera partecipare, lo può fare utilizzando questo collegamento:  meet.google.com/kcs-kacc-ehz