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Nello scorso mese di dicembre è deceduta a Londra la violoncellista Susanne Beer (1967-2019) a causa di un cancro. Susanne, già violoncellista della London Philharmonic Orchestra (LPO), verso la fine della sua carriera ha creato una fondazione, la Susanne Beer Cello Corner Foundation, con lo scopo di avvicinare al violoncello i ragazzi di ogni età attraverso una didattica che si fonda sul metodo Suzuki, supportandoli inoltre nella loro crescita didattica e nelle loro prime esperienze professionali.
Attraverso il suo insegnamento in questa scuola sono stati formati oltre sessanta giovani violoncellisti, molti di alto livello. Ora, mentre la Fondazione è in attesa di essere legalmente costituita, la London Philharmonic Orchestra ha messo a disposizione una pagina di Virgin Giving (virginmoneygiving.com/fund/LPO/SusanneBeer) proponendosi di raccogliere donazioni con relativo Gift Aid.Donate a The Susanne Beer Cello Corner. La Fondazione è ora gestita da un gruppo di amici, familiari e colleghi in LPO. Lo sforzo di tutti è quello di preservare la memoria e lo spirito di Susanne e di continuare il suo sostegno ai giovani musicisti nel raggiungere l’eccellenza nell’esecuzione.
Susanne Beer è nata a Passau in Baviera nel 1967 da una famiglia di musicisti. Ha iniziato gli studi di violoncello al Mozarteum di Salisburgo, in Austria, con Winfried Tachezi, continuando in seguito con Heidi Litschauer. Dopo di questi Susanne ha frequentato i corsi della Hochschule fur Musik di Monaco tenuti da Walter Nothas per concludere con un Master alla Hochschule fur Musik di Wurzburg con Xenia Jankovic. Susanne dal 1993 ha continuato a Londra gli studi di perfezionamento con William Pleeth.
Successivamente le è stata offerta la posizione di violoncello alla London Philharmonic Orchestra, ruolo ricoperto per per quasi 20 anni dopo la sua prima esibizione, sotto la direzione di Sir George Solti, nella quale ha suonato l’assolo per violoncello solista nel Don Giovanni di Mozart, che è stato anche successivamente pubblicato come CD live. Prima e durante i suoi anni con la London Philharmonic Orchestra Susanne è stata ospite delle sezioni di violoncello della Royal Philharmonic Orchestra, della Halle Orchestra di Manchester, della Sinfonia Settentrionale, della Vienna Chamber Orchestra, della Antwerp Philharmonic Orchestra.
Susanne è stata invitata da Sir George Solti come ospite alla sezione violoncello della “World Orchestra for Peace” orchestra che poi è stata successivamente guidata da Valery Gergiev. Ha lavorato inoltre con altri direttori, come Sir Charles Mackerras, Vladimir Jurowski, Sir Andrew Davis, Louis Langree e Robin Ticciati ed ha suonato come musicista da camera nella Wigmore Hall, come membro dei “Solisti della London Philharmonic Orchestra” ed inoltre con membri della “World Orchestra for Peace”. Ricordiamo anche la partecipazione ad un rio composto con la flautista Gisela Mashayekhi e la pianista Mika Mori. Numerosi i recital solistici, come ad esempio nella Kaisersaal della Residenza di Monaco di Baviera o a Glyndebourne.
Per due anni Susanne è stata la principale violoncellista dell’ensemble “Ensemble Wien 2001”, offrendole l’opportunità di lavorare come solista con compositori come Hans Zender e Nader Mashayekhi. Precedentemente a questa esperienza è stata la violoncellista dell’ensemble Goldschmidt, esattamente tra il 1993 ed il 1996, lavorando a stretto contatto con il compositore Berthold Goldschmidt. Ha eseguito la prima mondiale di “Duo with Cordelia” per clarinetto e violoncello nella Purcell Room. Susanne ha registrato musica da camera per la BBC, EMI, Opera Rara, Chandos, London Philharmonic Label e Radio Milano.
La casa discografica Divine Art ha pubblicato il suo primo album da solista “Cello Diverse”, mentre Garat Records il suo secondo album da solista “Cinemacello”.
Susanne ha insegnato anche alla Guildhall School for Music and Drama, presso la Royal Academy of Music e ha tenuto corsi di perfezionamento in Spagna, Stati Uniti, Regno Unito e Giappone.
Nel 2012 Susanne ha fondato “The Cello Corner”, una scuola indirizzata all’insegnamento del violoncello secondo il metodo Suzuki, a Highbury & Islington, Londra. Verso la fine della sua vita, ha deciso di creare “The Susanne Beer Cello Corner Foundation”, con la finalità di supportare i giovani musicisti anche nell’avvicinarsi alle loro carriere di professionisti.
Susanne ha suonato musica per film e ha lavorato con compositori di musica per film come A.R. Rahman (Slumdog Millionaire), Howard Shore (Il Signore degli Anelli) e Deborah Mollison (East is East), tra gli altri. La sua registrazione di ‘Gabriel’s Oboe’ ha ispirato la Danimarca Film Studios a girare un video musicale.
The Cello Corner Foundation
The Cello Corner Foundation é stata fondata a Londra nel 2012 da Susanne Beer con lo scopo di promuovere l’insegnamento del violoncello ai giovani ed ai ragazzi. Oltre alla scuola Susanne ha dato vita al sito web “The Cello Corner”, ricco di utili consigli pratici sull’apprendimento del violoncello.
Dopo una carriera di 20 anni, ricca di soddisfazioni e riconoscimenti come violoncellista della London Philharmonic Orchestra, Susanne Beer ha deciso di dedicarsi completamente all’insegnamento del crescente numero dei suoi studenti, fondando The Cello Corner, una scuola per l’insegnamento dello strumento del violoncello che si basa sul metodo Suzuki: la scuola si trova a Highbury & Islington, a Londra. Dal giorno della sua costituzione la scuola ha formato oltre 60 giovani violoncellisti, molti di alto livello.
Susanne è stata, per molti anni, la tutor della sezione violoncello per il programma studentesco “Future First” alla London Philharmonic Orchestra ed ha insegnato periodicamente alla Royal Academy of Music e alla Guildhall School of Music and Drama. Numerosi anche i corsi di perfezionamento in altri paesi, come la Spagna, gli Stati Uniti, il Regno Unito ed il Giappone. Fu allora che si rese conto di aver bisogno di più tempo per offrire ai suoi studenti il sostegno che sentiva necessario per loro.
Fin dagli esordi, quindi, Susanne ha avvicinato gli studenti ai suoi corsi, riuscendo inoltre a trasformarli in musicisti molto preparati e già in grado di esibirsi in concerti con una grande maturità musicale, resa possibile da un’eccellente tecnica, ma anche capaci di vincere concorsi e audizioni. Intuendo che un addestramento precoce offre una grande facilità nell’apprendimento, intuì in se stessa questo grande desiderio: nutrire con la musica i giovani, lasciandoli crescere correttamente fin dall’inizio.
“Non c’è niente di più gratificante che guardare un giovane svilupparsi nel modo giusto fin dall’inizio e trasformarsi in un musicista con la tecnica, il suono e la comprensione musicale che, una volta interiorizzata dall’apprendimento dall’insegnante, si sviluppa poi nello studente proprio. ” (Susanne Beer)
“I miei studenti mi ispirano e quanto mi prendono, me lo restituiscono. Ecco perché amo il mio lavoro di insegnante. Ho imparato veramente tanto negli ultimi 30 anni, suonando in tutto il mondo e suonando con musicisti di livello mondiale, ed è molto appagante poter trasmettere tutta la mia esperienza ai miei studenti “.
Alla Fondazione appartiene anche la Banca degli Strumenti, voluta da Susanne ed in gran parte costituita attingendo dalla sua collezione personale di violoncelli ed archi che, con grande generosità, sono stati messi a disposizione degli studenti per offrire loro le migliori opportunità nell’affrontare la loro crescita educativa e professionale.
La Fondazione, inoltre, si rende disponibile a ricevere fondi ed altri strumenti od archi per incrementare la banca degli Strumenti, anche solo semplicemente attraverso dei prestiti. Queste donazioni sono possibili contattando direttamente la Fondazione (thecellocornerfoundation@gmail.com). Sono in programma concerti per raccogliere donazioni proprio con questa finalità. Il prestito di uno strumento si avvale di una audizione dello studente e può essere prorogato per altri tre anni, audizione che si tiene a Londra almeno una volta l’anno.
Discografia di Susanne Beer
Il primo album solista di Susanne “Cello Diverse”, inciso con il pianista Gareth Hancock, contiene musiche di Stravinsky, Brahms e Debussy e un bellissimo arrangiamento di Gabriel’s Oboe di Ennio Morricone. Per ogni copia acquistata direttamente dal negozio web Divine Art Records (CD o digitale) nel corso del 2020, Divine Art Records effettuerà una donazione a The Susanne Beer Cello Corner Foundation.
Il secondo album solista Cinemacello è una raccolta di arie d’opera e melodie popolari per violoncello e pianoforte. Gareth Hancock, che ha arrangiato la musica, suona anche il piano in questa registrazione.
Concerti LPO in memoria di Susanne Beer
L’Orchestra Filarmonica di Londra ha dedicato un concerto a Susanne Beer l’11 marzo 2020: Anne-Sophie Mutter (violino), Khatia Buniatishvili (pianoforte) e Pablo Ferrández (violoncello), guidati dal Direttore Robin Ticciati hanno eseguito alla Royal Festival Hall in Southbank Centre un programma costituito dal triplo concerto di Beethoven e dalla sinfonia n. 1 di Mahler.
La seconda raccolta di fondi della Fondazione è avvenuta Sabato 13 giugno, alle 18:30 alla Christ Church Highbury.
Hanno suonato il Trio di Greenwich e Sena Larard (soprano) eseguendo un programma dedicato al Trio per pianoforte di Beethoven op 70 n. 2 ed a Brahms, con il Piano Trio n. 3. Per chiudere Villa Lobos e la Bachianas Brasileiras n. 5 con la giovane ensemble di violoncelli diretto da Aganieszka Mika.