ACCADDE OGGI - Il 1° agosto 1973, muore a Treviso il compositore Gian Francesco Malipiero

Silvia Chiesa, violoncellista italiana, nata a Milano, sta dedicando, con grande coraggio, gran parte del suo impegno artistico alla scoperta di un patrimonio musicale di straordinario valore: quello delle composizioni violoncellistiche del ‘900 italiano. A questo repertorio, in gran parte ancora da scoprire, ha dedicato un nuovo CD, presentato alla stampa a Milano, nella sala dell’Arte Povera del Museo del ‘900 oltre che al Gabinetto di Viesseux di Firenze ed a Villa Taormina, a Roma. Il CD si aggiunge ai due precedenti della violoncellista milanese: il primo dedicato alle composizioni di Nino Rota ed il second ad Alfredo Casella, Ottorino Respighi ed Ildebrando Pizzetti.
Nella recente registrazione, per la prima volta, sono contemporaneamente presenti i tre Concerti per violoncello ed orchestra di tre grandi compositori del ‘900 italiano: Mario Castelnuovo Tedesco (prima registrazione italiana) Gian Francesco Malipiero e Riccardo Malipiero (prima registrazione mondiale).
Intorno alla violoncellista l’Orchestra Sinfonica della Rai, a dirigere e coordinare la voce solista del violoncello con il coro degli altri strumenti, Massimiliano Caldi.
Il CD offre all’ascoltatore l’affresco di un secolo che si apre fra luci ed ombre. La fluttuazione dei suoni, con ritmi e movimenti alternati, a volte duri, complessi, dolorosi ed a volte con ampie aperture di serenità neoclassica, ricostruisce un mondo che sembra rimpiangere momenti di pace e contemplazione ormai perduti. Un mondo difficile, che concilia a fatica in sé il desiderio di serenità con l’avvento della modernità, della tecnologia, di un progresso, non solo intellettuale, che apre nuove speranze, ma anche nuovi inesplorati conflitti, soprattutto interiori.
Mario Castelnuovo Tedesco (1895- 1968) scrisse il suo Concerto per violoncello e orchestra per Gregorij Pjatigorskij, che lo eseguì per la prima volta, sotto la direzione di A. Toscanini, a New York, il 31 gennaio 1935. Si tratta di un concerto che richiede all’interprete grande purezza di suono, ottima padronanza tecnica, ma soprattutto capacità di trasmettere emozioni di ogni genere, in modo caldo ed intenso.
La composizione del Concerto di Gian Francesco Malipiero (1882-1973) fu terminata ad Asolo (Treviso) il 28 aprile 1937. Protagonista della prima mondiale del Concerto fu il grande violoncellista Enrico Mainardi, a Belgrado, il 31 gennaio 1939. Come scrive il maggior biografo di Malipiero, John C. G. Waterhouse, si tratta di una «pagina compatta che esalta il dialogo tra solista e orchestra, manifestazione emblematica d’una felicità espressiva di conio neoclassico».
Riccardo Malipiero (1914-2003), figlio del fratello di Gian Francesco Malipiero, dedicò il suo Concerto al padre, grande violoncellista, compositore e didatta. Il Concerto, nettamente improntato ad una scrittura “seriale”, venne eseguito per la prima volta, alla Scala, il 30 ottobre 1957, dal violoncellista catalano Gaspar Cassadò.
Un CD, quindi, ricco di suggestioni in bilico fra passato e futuro, fra nostalgie impressionistiche e neoclassiche e aperture sulle nuove avanguardie della cultura del tempo.
Coraggiosa la scelta di Sony Classical che, raccogliendo i frutti dalla ricerca musicologica di Silvia Chiesa, ha accettato di produrre questo CD, come logico completamento di quello dedicato a Rota e quello dedicato a Casella, Respighi e Pizzetti per offrire al pubblico la possibilità di approfondire la conoscenza di un repertorio ancora poco proposto, ma di straordinario interesse musicologico ed artistico.
Belle le foto del libretto. Buoni anche le note (in italiano ed inglese) che ci parlano degli interpreti, degli autori e della registrazione.

Castelnuovo Tedesco, G.F. Malipiero, R. Malipiero Cello : CD

 

 

Magazzino Musica è un ampio spazio nella città di Milano dedicato all’ascolto della musica classica, alla sua diffusione ed alla sua divulgazione. È anche un punto vendita di strumenti (soprattutto archi, da studio e di liuteria), libri e spartiti musicali. È la sede di concerti ed incontri formali ed informali per musicisti ed appassionati. All’interno di questo spazio, dal 2017 opera l’Associazione MaMu Cultura Musicale, ente di diritto privato senza fine di lucro, nato per sviluppare la cultura, la diffusione e la conoscenza della musica classica.

Lo spazio Magazzino Musica nasce invece nel 2015 per opera di Nicola Khitaratzis, liutista ed inoltre esperto di musica non solo per le sue esperienze professionali presso due dei principali editori musicali di Milano (Ricordi e Carisch), ma anche come ideatore e preparatore dell’orchestra Carisch. Con MaMu dà una svolta alla sua professione dedicandosi al progetto di ideare e dare forma ad un luogo di incontro e scambio di esperienze musicali nella sua Milano. A lui, nel 2016, si unisce Laura Ferrari dopo un ventennio di esperienze editoriali e di web company, dove si occupava, in qualità di  brand manager, di un portale di economia tra i più visitati. Nicola coordina l’attività musicale ed il settore strumenti. Laura dirige l’area eventi, editoria e comunicazione.

Un altro collaboratore si è aggiunto a Nicola e Laura: dal 2017, Silvia Bertolino segue gli aspetti didattici e della formazione. Musicista e violinista, in particolare si occupa dell’attività del gruppo cameristico amatoriale MaMu Ensemble. Al di fuori di MaMu, Silvia è docente di ruolo nella scuola media per la classe di violino, oltre ad essere esperta di didattica musicale.

MaMu è un magazzino articolato in diversi settori: ambiente caffetteria, per accoglienza e ristoro affiancati da un Bechstein a mezza coda del 1909. In questo spazio gli incontri musicali, le presentazioni, gli aperitivi in musica. Quindi  il magazzino vero e proprio, con gli spartiti in vendita (anche usati), i libri in ambito musicale, i CD, gli accessori. Non può mancare la sala strumenti: vi abitano violini, viole, violoncelli, flauti e clarinetti. Dopo questi il laboratorio di liuteria di Stefano Gibertoni, dove maestri liutai riparano e costruiscono strumenti ad arco. Sala eventi: musicisti di spicco della scena musicale intrattengono il pubblico con concerti dedicati ai principali autori. Qui vengono presentati libri e CD, inoltre vengono allestite le opere da camera o si celebrano i compleanni dei grandi compositori con serate a tema.

Ecco i prossimi appuntamenti dedicati al mondo del violoncello.

Domenica 21 Ottobre 2018, alle ore 19,30 la violoncellista Silvia Chiesa presenterà a MaMu il suo ultimo CD, edito da Sony Classical. Il CD, come i precedenti, è dedicato al violoncello del ‘900 italiano ed in modo particolare agli autori Mario Castelnuovo Tedesco, Gian Francesco Malipiero e Riccardo Malipiero.
Per ulteriori dettagli: INFO

Domenica 2 Dicembre 2018, alle ore 14, un incontro altrettanto interessante, anche se di carattere più giocoso e ludico. l’Associazione MaMu Cultura e Musica presenta, nell’ambito della giornata dedicata al violoncello, la prima edizione della Cello Tenzone: una vera e propria competizione dedicata agli ensemble di violoncello. La finalità di questo evento è più che evidente: incoraggiare e stimolare l’affiatamento tra violoncellisti, anche di estrazione diversa e di diverso livello professionale. Non vi saranno esclusioni: il match apre a gruppi già affiatati e di comprovata esperienza, a nuove formazioni anche nate per questa occasione. Nessun limite nel repertorio, nel grado di preparazione scolastica o di età. Solo una eccezione alla totale libertà di questo confronto: i gruppi devono essere formati da almeno tre violoncellisti. Ai vincitori ricchi premi: nella giuria tra gli altri, anche Giovanni Sollima.
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