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ACCADDE OGGI - Il 19 ottobre 1941, muore a Vienna il compositore e direttore d'orchestra Wilhelm Kienzl

TORINO – 28 Febbraio 2018 – La Musica che Aiuta


 

L’Unione Genitori Italiani, in occasione della 16° Giornata Mondiale contro il cancro infantile, in collaborazione con gli 8 violoncelli  di Torino, ha organizzato un concerto per sostenere la sua attività di ricerca e cura a favore dei piccoli pazienti in cura presso il Centro di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino.

Il Concerto si terrà il 28 febbraio alle ore 20,30 presso la sala della Casa del Teatro dei Ragazzi e Giovani di Torino (corso Galileo Ferraris, 266).

L’evento sarà presentato da prof. Paolo Gallarati.

Per maggiori informazioni sul programma dell’evento e sulle modalità di prenotazione: INFO


Gli 8 violoncelli di Torino nascono nel 2005 da un sogno nel cassetto del Maestro Fabrice De Donatis desideroso di creare un gruppo violoncellistico di livello, unico in Italia e che fosse caratterizzato anche da un legame affettivo e di amicizia tra gli esecutori. Di loro è stato detto: “ … Questi artisti hanno saputo valorizzare a pieno l’estensione tecnica ed espressiva del violoncello per formare un gruppo a geometria variabile, capace di rendere allo stesso tempo la coralità di un’intera orchestra, la sensibilità tonale di un quartetto per archi o la ritmicità sensuale e travolgente di una band sudamericana …”. L’ottetto è stato più volte ospite di Festival nazionali ed internazionali come il Festival “Nei Suoni dei Luoghi”, il Festival violoncellistico “Alfredo Piatti”, “I Suoni delle Dolomiti”, il Festival “Violoncelles en Folie” e il “Festival de musique de Chambre en Pays de Gex” in Francia, il “Rio International Cello Encounter” di Rio de Janeiro e molti altri. Ogni anno “Gli 8 violoncelli di Torino” dedicano parte della loro attività a sostegno di Associazioni che hanno uno scopo benefico.


Paolo Gallarati, professore ordinario di Drammaturgia Musicale nell’Università di Torino, si è occupato principalmente di storia ed estetica del melodramma a cavallo tra Sette e Ottocento. Tra i suoi studi si segnalano i volumi  Gluck e Mozart (Einaudi, 1975),  Musica e Maschera. Il libretto italiano del Settecento (Edt, 1984), La forza delle parole. Mozart drammaturgo (Einaudi 1993) L’Europa del melodramma. Da Calzabigi a Rossini (Edizioni dell’Orso, 2000). Più recentemente, Paolo Gallarati ha rivolto la sua attenzione al teatro di Verdi con il volume Verdi ritrovato. Rigoletto,  Il trovatore, La traviata, (il Saggiatore 2016). E’ stato coordinatore del dottorato di ricerca in «Storia e critica delle culture e dei beni musicali» e direttore del «Centro Regionale Universitario per la Musica “Massimo Mila”» della Università di Torino . E’  stato codirettore della rivista musicologica   «Il Saggiatore musicale» . Dal  1972 esercita la critica musicale sulle colonne de «La Stampa» e , a partire dalla sua fondazione , sulla rivista «Amadeus». Nell’ottobre 2003 gli è stato assegnato il «Premio Imola per la saggistica e la critica musicale». Fa parte del Comitato d’onore della edizione critica delle «Opere di Gioachino Rossini» edita da Bärenreiter (Kassel-Basel-London-New York-Praha).