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ACCADDE OGGI - Il 16 luglio 1917, muore a Bad Nauheim il pianista e compositore Philipp Scharwenka.

WOLF WONDRATSCHEK, Mara


 

Voglio raccontarvi una storia, la mia storia, se mi è concesso, la storia di un violoncello. Perché questo sono, un violoncello. Posso presentarmi? Il mio cognome è Stradivari. Sono venuto al mondo a Cremona nel 1711, nella bottega del maestro Antonio Stradivari, e – che ci posso fare? – posso dire di essere nato già famoso. Quanto a questo, io non c’entro. Questione di fortuna, ho avuto subito un nome e prestissimo un soprannome (o un titolo nobiliare, se preferite) che ancora possiedo, Mara. Il mondo mi chiama Mara. The Mara. Il famoso, famosissimo Mara.

Mara parla nel libro in prima persona e racconta, utilizzando un linguaggio di prestigio: è orgoglioso del suo nome nobiliare, la genesi di un esistenza destinata a qualcosa di straordinario. Ma ciò che racconta è una vita reale, con ogni sua valenza anche drammatica. Una vita divisa tra la speculazione di finanzieri, banchieri e collezionisti che si contendono il suo destino e l’uso amorevole di musicisti che lo abbracciano per liberare la sua anima creatrice. Il suono. Non mancano, come in ogni vita, momenti di sofferenza drammatica. Nella sua esistenza, però, Mara combatte per conservare la sua identità in contrapposizione o in simbiosi a quella di chi lo possiede. Un libro che introduce il lettore al mistero dell’amore per l’arte, la musica, la creatività.

Wolf Wondratschek nasce il 1943 in Turingia. La sua formazione spazia dalla letteratura alla filosofia fino alla sociologia. Negli anni sessanta è redattore della rivista “Text + Kritic” . Scrive varie opere, tra queste : “La ragazza ed il lanciatore di coltelli” (1997) ed anche “Il parrucchiere di Mozart “(2002). Impegnato in tournee in America, tiene conferenze nelle università americane. Vive tra Monaco e Vienna.

 

TEA – ISBN 978-88-502-1562-1