ACCADDE OGGI - Il 26 ottobre 1789, nasce a Vienna il violinista e compositore Joseph Mayseder

Festival Rovigo Cello City


 

Dal 29 agosto al 5 settembre 2021, l’Associazione Musicale “Francesco Venezze”  presenta l’ottava edizione del Festival Rovigo Cello City, un festival che, di anno in anno, ha coinvolto un pubblico sempre più ampio, con proposte artistiche sempre originali e sempre di altissimo livello.

Il Festival Rovigo Cello City affonda le sue radici nella prestigiosa scuola violoncellistica del maestro Luca Simoncini, grandissimo interprete e carismatico insegnante del Conservatorio Francesco Venezze di Rovigo, ma che è cresciuta grazie alla passione di una comunità locale che non solo sembra apprezzare particolarmente la voce calda ed espressiva del violoncello, ma che è anche pronta a mettersi in gioco e giustamente orgogliosa di saper organizzare un evento di livello internazionale.

Ideato da Luigi Puxeddu, un allievo di Simoncini, e da lui gestito con passione e grande tenacia, il Festival Rovigo Cello City negli anni ha avuto l’opportunità di presentare al pubblico grandi interpreti di fama internazionale (come Sollima, Dindo, Coin, Brunello, Dillon…). Dopo una breve parentesi sotto la guida di un altro allievo di Simoncini, Vittorio Piombo, è ora affidato a Giovanni Gnocchi,  cremonese di nascita, ma rodigino di formazione e ora apprezzatissimo docente del Mozarteum  di Salisburgo.

Il tema di Rovigo Cello City di quest’anno, dice Giovanni Gnocchi, sarà “Nuovi Orizzonti”: da un’esperienza nuova quale é per me la direzione artistica, è nato un Festival che vuole protendersi verso il futuro e costruire ponti, aprire sguardi e iniziare nuove avventure.

E certamente al Rovigo Cello City 2021 saranno presenti tutti gli elementi necessari per quella che il direttore artistico definisce “una fertile contaminazione culturale, un incrocio tra generazioni, nazionalità, background ed esperienze, con molta attenzione alle più grandi diversità, formative, etniche e di genere

Accanto ai grandi classici e al grande repertorio, saranno infatti proposti compositori del XX secolo (Britten, Dutilleux, Berio) e i più geniali compositori viventi (György Kurtág, Sofia Gubaidulina, Lera Auerbach, Kaija Saariaho).  Ma ci sarà spazio anche per la celebrazione di Astor Piazzolla nel centenario dalla nascita. E dopo aver allargato lo sguardo sul mondo lontano, il festival di Rovigo non dimenticherà le sue radici: quella vivace scuola di violoncello del Conservatorio Venezze, orgogliosa di mettere in luce allievi ancora stanno studiando, ma che già costituiscono un’eccellenza nazionale. E proprio ai giovani in formazione sono destinate le Masterclass che si svolgeranno dal 27 agosto al 5 settembre.

Un Festival poliedrico, quindi, ed estremamente ricco che offre un’imperdibile occasione di arricchimento, incontro e scambio. Un fitto calendario di concerti ed eventi da non perdere, per riscoprire insieme la gioia della musica dal vivo.

A questo LINK è possibile scaricare il libretto illustrativo di Rovigo Cello City dove, oltre ai dettagli relativi ai singoli eventi, si possono trovare le regole per l’accesso agli eventi (Prenotazione e Green Pass obbligatori) e i contatti utili per ogni ulteriore informazione.

Questo è invece il link al SITO  ufficiale dell’edizione 2021 di Rovigo Cello City.