• it
  • en
ACCADDE OGGI - Il 29 ottobre 1982, muore a Londra l'organista e compositore William Lloyd Webber

Pierre-Simon Fournier e le note rotonde


Pierre-Simon Fournier (Parigi, 15 settembre 1712 – Parigi, 8 ottobre 1768) fu incisore, tipografo e fonditore di caratteri francese, famoso per gli ornamenti tipografici decorativi che riflettono lo spirito rococò del suo tempo, raccolti nel suo bellissimo volume Modélese des caracteres de l’imprimerie, pubblicato a Parigi nel 1742.

Pierre-Simon Fournier firmava il proprio lavoro come Fournier le Jeune proprio per sottolineare la sua apparteneva ad una dinastia di fonditori di caratteri e di tipografi. La sua adesione al periodo ed alla vita intellettuale dell’illuminismo lo portò a collaborare alle edizioni dei primi giornali ma anche a dedicarsi alla pubblicazione di scritti e trattati teorici sull’arte della stampa. La famiglia dei Fournier fu infatti, insieme a quella dei Didot, la famiglia di tipografi-editori più importante del Settecento. Per l’alto pregio della carta, per l’estrema accuratezza nella revisione dei testi, per l’eleganza dei caratteri le edizioni prodotte da queste famiglie anticipano quelle di Giovanni Battista Bodoni, attivo a Parma verso la fine del secolo.

Ed è proprio nel suo famosissimo Manuel typographique, utile aux gens de lettres & à ceux qui exercent les différentes parties de l’art de l’imprimerie, edito in due volumi fra il 1764 e il 1766, che Fournier presenta una grande novità nell’ambito della stampa musicale a caratteri mobili. Nel suo ricchissimo repertorio di caratteri da stampa, accanto ai tradizionali modelli di note quadrate, propone infatti delle elegantissime note a testa rotonda. I suoi esempi di stampe musicali appaiono così estremamente armoniosi e raffinati. I caratteri mobili sono accostati in modo tanto abile da non far avvertire all’occhio quasi nessuna cesura fra un carattere e l’altro, nemmeno nella linea del pentagramma, ma resta un problema irrisolto di leggibilità: l’allineamento verticale delle note rispetta la suddivisione in tempi delle battute. Forse proprio per il permanere di questo problema irrisolto, nella stampa musicale prevalse poi il sistema della calcografia, ma le bellissime forme delle note di Fournier si conquistarono certamente un posto nella storia, come modello insuperato di eleganza ed armoniosità.

Per chi desidera approfondire l’argomento, i due volumi del Manuel typographique sono consultabili online: VOL.1 e VOL.2, di particolare interesse i modelli delle note a testa rotonda (pp.172-175) oltre ai modelli di note a testa quadra su tetragramma nero (pp.180-184) e su tetragramma rosso (pp.185-186).

Per gli appassionati di caratteri e decorazioni, di trova online anche il bellissimo  volume Modélese des caracteres de l’imprimerie.