Dal 19 ottobre al 30 novembre 2025, il violoncello sarà protagonista, a Bergamo, della XIX edizione del Festival Violoncellistico Internazionale Alfredo Piatti, che si svolgerà in tre sedi, tutte collocate nella parte antica della città di Bergamo (Città Alta): Sala Piatti (via S. Salvatore, 6), Biblioteca Civica A. Mai (Piazza Vecchia, 15) e Teatro Sant’Andrea (via Porta Dipinta, 37).
Il Festival Violoncellistico Internazionale Alfredo Piatti, nato a Bergamo nel 2006 come primo festival italiano interamente dedicato al violoncello, fin dal suo primo anno di vita, ha scelto di affidare a grandi violoncellisti, come Antonio Meneses, Giovanni Sollima, David Geringas, Eric-Maria Couturier, Wen-Sinn Yang, Frans Helmerson, Giovanni Gnocchi, Umberto Clerici o Miriam Prandi, e a giovani interpreti già molto promettenti, il compito di dar voce alle composizioni di Alfredo Piatti, inserendole nel contesto delle composizioni violoncellistiche di ogni epoca e genere.
Per volontà di Alfredo Piatti stesso, infatti, le sue composizioni, raccolte nel preziosissimo Fondo Piatti-Lochis, furono donate alla città di Bergamo e sono oggi custodite nella Biblioteca Musicale Gaetano Donizetti.
Ad Alfredo Piatti è infine dedicata la Sala Piatti, una meravigliosa sala da concerti dall’acustica perfetta, sede principale dei concerti del Festival.
Tutti i 6 appuntamenti del Festival 2025 si terranno, come tradizione, di domenica, in orario pomeridiano, e saranno ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, perché l’Associazione Piatti crede fortemente in una cultura dell’ascolto per la comunità, che sia accessibile a tutte le fasce di pubblico, dai giovanissimi agli anziani.
Informazioni: www.alfredopiatti.it – infoalfredopiatti@gmail.com
Direzione artistica: Andrea e Ljuba Bergamelli
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Domenica 19 ottobre – ore 16.30 – Biblioteca Civica Angelo Mai
Luciano Berio & Cathy Berberian
Conferenza di Angela Ida De Benedictis (Paul Sacher Stiftung, Centro Studi Luciano Berio) con interventi musicali di Claudio Pasceri al violoncello e Ljuba Bergamelli, voce. Un evento speciale nel centenario della nascita di due giganti della musica contemporanea, con un focus sulla Sequenza XIV per violoncello e Sequenza III per voce.
Domenica 26 ottobre – ore 16.30 – Sala Piatti
Multiversum – Anteprima
L’anteprima del Festival Violoncellistico ospita una giovanissima violoncellista siciliana: Silvia Gira che presenta un programma che attraversa molteplici universi sonori tra acustico ed elettronico, con musiche di Zahra, Piatti, Weinberg, Prati, Bartolomey e Crumb. Concerto in collaborazione con MMT Creative Lab e il contributo del FNSV
Domenica 2 novembre – ore 16.30 – Sala Piatti
Timeless Dialogues
Il giovane violoncellista belga Liav Kerbel propone un dialogo senza tempo tra epoche e stili con Bach, Penderecki, Piatti, Fujikura e Britten. Un percorso che dimostra come il violoncello possa creare ponti tra la tradizione barocca e le avanguardie del XXI secolo.
Domenica 9 novembre – ore 16.30 – Teatro Sant’Andrea
Suite Zero
Spettacolo interdisciplinare che unisce danza e musica con Simona Bertozzi e Claudio Pasceri. Un viaggio attraverso Haydn, Fedele, Cheung Hui, Bach, Dadone, Hosokawa e Mahler, dove il corpo danzante dialoga con le corde del violoncello in una performance che esplora l’essenza del movimento e del suono.
Domenica 16 novembre – ore 16.30 – Sala Piatti
Ricordando Antonio Meneses
Ettore Pagano (Premio Abbaiti 2025) al violoncello e Massimo Spada al pianoforte rendono omaggio al grande maestro scomparso, con un programma che include Schnittke, Martinů, Piatti e Rachmaninoff. Un concerto che celebra la memoria di uno dei più importanti violoncellisti del nostro tempo, presidente onorario dell’Associazione Piatti e più volte ospite del Festival.
Domenica 23 novembre – ore 16.30 – Sala Piatti
Un Violoncello a Teatro – tra opera e balletto
Alessio Pianelli, apprezzato violoncellista dalla solida carriera concertistica e il pianista Eugenio Catone esplorano il rapporto tra violoncello e teatro d’opera con Beethoven, Servais, Strawinsky, Piatti e Castelnuovo-Tedesco. Un programma che rivela come il violoncello possa cantare i temi d’opera che hanno saputo conquistare i palcoscenici dell’opera e del balletto europeo.
Domenica 30 novembre – ore 16.30 – Sala Piatti
Orient / Occident
Michele Marco Rossi violoncellista dalla vasta cultura musicale e dall’approccio versatile al repertorio contemporaneo, chiude il festival con un programma che esplora l’incontro tra culture musicali diverse: Dall’Abaco, Hosokawa, Gabrielli, Marino, Hindemith, Aperghis, Supriani, Galli, Piatti e Xenakis. Un finale che celebra la capacità universale del violoncello di unire tradizioni e linguaggi apparentemente lontani.