
L’Associazione Appuntamento con la Musica, una piccola associazione, nata da poco, ma piena di entusiasmo, che organizza attività musicali nella provincia di Bergamo, ha recentemente condotto una ricerca sulle caratteristiche del pubblico che frequenta abitualmente i concerti di musica classica.
Dai risultati della ricerca, si può dedurre che, nel contesto dove l’associazione opera, la scuola ha un ruolo quasi irrilevante nell’avvicinare i bambini alla musica, mentre la famiglia ha invece un ruolo determinante. Solo 2 dei 270 giovani fra i 18 e i 35 anni che hanno partecipato alla ricerca (l’83%) hanno infatti dichiarato di essere stati per la prima volta ad un concerto per un’iniziativa scolastica, mentre 225 (83%) hanno dichiarato di esserci andati accompagnati da un membro della loro famiglia (percentuale che sale al 96% per chi dichiara di essere stato ad un concerto per la prima volta prima dei 10 anni).
In Italia, purtroppo, nonostante innumerevoli studi scientifici confermino, ormai senza ombra di dubbio, l’effetto fondamentale che lo studio della musica ha sullo sviluppo delle capacità cognitive e sulla gestione delle emozioni, il sistema di formazione scolastico statale, salvo qualche felice eccezione, dedica alla musica un’attenzione del tutto marginale. La musica è infatti presente nella formazione di base, ma è quasi totalmente esclusa dalle scuole superiori, incluse quelle che prevedono un insegnamento di Storia dell’Arte.
In sostanza, nel sistema scolastico italiano, la Musica non viene considerata un’Arte e i bambini che non hanno una famiglia attenta alla loro formazione musicale vengono privati delle grandissime opportunità che la musica offrirebbe loro.
Da queste premesse, è nato il desiderio di offrire al maggior numero possibile di bambini, indipendentemente dal contesto familiare in cui si trovano a crescere, almeno la possibilità di accostarsi precocemente alla musica dal vivo, di scoprire dentro di sé il desiderio di imparare a suonare uno strumento musicale, e magari di “innamorarsi” precocemente di uno strumento musicale che diventi per loro un fedele compagno di vita.
L’Associazione Appuntamento con la Musica ha quindi individuato i soggetti del territorio che abitualmente svolgono attività per i bambini e li ha coinvolti nella progettazione di appuntamenti con la musica a misura di bambino.
È nato così il progetto Prime Note che, da novembre ad aprile, proporrà una serie sperimentale di 16 appuntamenti per i bimbi da 3 a 5 anni in 4 biblioteche della provincia di Bergamo. I bimbi presenti ascolteranno, come certamente si aspettano, delle storie fatte di parole narrate loro dai volontari dell’associazione Il Cerchio di Gesso, ma avranno anche la sorpresa di trovare dei musicisti che, con i loro strumenti, racconteranno loro delle storie fatte di suoni.
Se vuoi, puoi dare il tuo contibuto per la realizzazione di questo e degli altri progetti dell’associazione, sul sito della Fondazione della Comunità Bergamasca.