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ACCADDE OGGI - Il 17 febbraio 1820, nasce a Verviers il violinista e compositore Henri Vieuxtemps

Eric Feldbusch


 

Désiré Feldbusch, meglio noto come Eric Feldbusch (il nome che scelse quando iniziò la sua carriera come violoncellista), nacque a Grivegnée (alla periferia di Liegi, in Belgio), il 2 marzo 1922, e morì a Wavre il 30 agosto 2007. Fu non solo un famoso violoncellista, ma anche un buon compositore e direttore d’orchestra.

Dopo una prima formazione come violoncellista con un amico di famiglia, entrò (all’età di 12 anni) nel Conservatoire Royal de Liège dove, nel 1939, ottenne il suo “Diplôme Supérieur“. Negli anni della guerra fu membro dell’Orchestra della Chapelle Musicale Reine Elisabeth, a Bruxelles, il luogo in cui la regina Elisabetta aveva riunito e proteggeva i migliori musicisti del suo regno. Negli anni cinquanta, andò a Parigi, dove studiò con il noto violoncellista Maurice Maréchal. Nel 1963 divenne insegnante e poi direttore del Conservatoire de Mons. Successivamente, dal 1974 al 1987, divenne direttore della sezione francese del Conservatoire Royal de Bruxelles.

Fin dall’inizio, anche come allievo, fu considerato uno dei migliori violoncellisti belgi. Si esibì in Francia, Italia, Germania, Svizzera, Austria, Lussemburgo, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Spagna, Repubblica Ceca, Congo, Egitto, Israele e negli Stati Uniti.

Amava anche la musica da camera e così, nel 1949, fu uno dei fondatori del Quatuor Municipal de la Ville de Liège, insieme ai violinisti Henri ed Emmanuel Koch e Louis Poulet (viola). Nel 1964 fondò il Trio Reine Elisabeth de Belgique (insieme al violinista Carlo Van Neste e al pianista Naum Sluszny). Dal 1960 al 1964 fu anche il violoncello solista dell’Orchestre Philarmonique de Liège.

Dal 1964, Eric Feldbusch si esibì anche come direttore. I musicisti che lo ebbero come direttore ricordano il suo gesto sobrio e preciso: non gli piacevano gli effetti spettacolari. Si esibì nelle più importanti città del Belgio e lavorò con molte orchestre: l’Orchestre symphonique e l’Orchestre de Chambre RTB/BRT, l’Orchestre Symphonique de Liège, l’Orchestre National de Metz, l’Orchestre National d’Île-de-France, la Israel Sinfonietta in Israele, la Dallas Symphony Orchestra  e la Fort Worth Symphony Orchestra negli Stati Uniti.

Come compositore, produsse più di centocinquanta brani musicali, di ogni tipo e per ogni personale musicale. Tra le sue composizioni, ci sono molti pezzi con un violoncello, da solo o con altri strumenti musicali.

Ad esempio Mosaïque, op.24 n.1, Prélude, op. 83 (violoncello e pianoforte), Petite Suite, op.1, n.13 (violoncello solo), Cadence et Allegro, op. 13 (violoncello e pianoforte), Sonatine, op.78 (per 2 violoncelli), Trio for cello, flute and violon, op.31.1, Concerto pour violoncelle et orchestre, op.80 n.1, Adagio à la mémoire de Hubert Rogister, op.23, n.2 (per 8 violoncelli e orchestra d’archi), Pastels, op.89 (per violoncello e chitarra), … Per l’elenco completo, vedi sotto il link al sito della Fondazione.

In riconoscimento dei suoi meriti, Feldbusch fu insignito di numerosi premi prestigiosi, tra cui la Médaille de la résistance armée (1940-1945), la Decoration of Grand Officier de l’Ordre de la Couronne et de l’Ordre Léopold II, il Prix de Virtuosité du Gouvernement Belge unanimously  and with the congratulations of the of the Jury  (1939), il Prix Pablo Casals  (1947), il Prix d’Honneur du public au premier Concours International de Violoncelle de Prague (1952), il Prix Fuga “pour sa contribution à la promotion de la musique belge” (1984), il Prix SABAM de la Musique Sérieuse (1997).

Durante la sua carriera, Eric Feldbusch ebbe due violoncelli. Il primo fu un George Heynberg del 1932 (costruttore di strumenti a corde belga). Il secondo era un Gagliano (costruito nel 1820). Ma il miglior violoncello della sua vita fu sicuramente lo Stradivari “Servais“, quando ebbe l’opportunità di suonarlo durante un recital a Washington, presso l’ambasciata belga, dove propose al pubblico il suo Mosaïque, op.24 n.1 e Morceau de Concert, op.14 di Servais. In quell’occasione, Eric Feldbusch disse di Servais: “C’est grâce à lui que cet instrument a obtenu ses lettres de noblesses et que l’École qu’il a créée à Bruxelles d’abord, à Moscou et Paris ensuite, a marqué de son empreinte  toutes les générations de virtuoses qui ont suivi”.

Il suo violoncello Gagliano, di proprietà della Fondazione Eric Feldbusch, è attualmente in prestito al violoncellista Olsi Leka, violoncellista solista dell’Orchestre National de Belgique e insegnante presso i conservatori di Bruxelles e Antwerpen.

Nel 2010, Jean Paul Feldbusch, figlio di Eric Feldbusch, ha deciso di creare una fondazione dedicata a suo padre. Così, il 15 dicembre 2010, è nata la Foundation privée Eric Feldbusch. I membri del consiglio di amministrazione della fondazione sono attualmente: Jean Paul Feldbusch (fondatore / presidente), Brigitte Feldbusch-Adriaensens, Francis Navaux, Bruno Dunkel e Frans Declerck. Olsi Leak è il consulente musicale.

Lo scopo principale della Fondazione è quello di fornire informazioni, promuovere e proteggere il lavoro ereditato da Eric Feldbusch. Se un violoncellista vuole suonare una delle composizioni per violoncello di Feldbusch (o un altro brano diverso), può contattare la Fondazione e riceverà tutte le informazioni di cui ha bisogno. Molti spartiti possono essere trovati tramite questo link.

Il lavoro della Fondazione, tuttavia, non si concentra solo su Eric Feldbusch, ma ha l’obiettivo più ampio di promuovere i compositori belgi e i giovani violoncellisti belgi ed europei. Ogni anno, durante il International Cello Competition Edmon Baert (organizzato dall’Accademia Musicale della municipalità di Woluwé-Saint-Pierre a Bruxelles), l’Eric Feldbusch Foundation Prize premia la migliore interpretazione dei due brani d’obbligo per violoncello scritti da Eric Feldbusch. Supporta anche i giovani studenti di violoncello, prestando violoncelli e archi e sostiene concerti e altri eventi legati all’arte musicale, in particolare dei compositori belgi.

La Fondazione conserva una ricca raccolta di spartiti, documenti, foto, dischi e CD e altri materiali che hanno un collegamento diretto o indiretto con Eric Feldbusch. E ci sia augura che la collezione diventi più ricca di giorno in giorno.

 

PER APPROFONDIRE

Index of videos of compositions by Feldbusch
Complete catalogue of the composition by Feldbusch featuring cello
Further information on biographical events
Fondation Privée Eric Feldbusch

BIBLIOGRAFIA

PETER FRANÇOIS, The Belgian School of Cello Playing

DISCOGRAFIA

ERIC FELDBUSCH, « Mosaïque » – « Trois mouvements – Cadence et Allegro
ERIC FELDBUSCH, Violin Concerto, op.37
ERIC FELDBUSCH, N.12 United Kingdom “Spleen”

VIDEO SU YOUTUBE

ANTONIO VIVALDI, Cello Concerto in D Major, RV 404: I. AllegroII. Adagio affettuosoIII. Allegro vivace (Per ascoltare Feldbusch che suona come solista con l’orchestra)
JOHANNES BRAHMS, Trio in A major (Per ascoltare Feldbusch che suona in trio)
ANDRÈ JEAN SMIT, Smaragdos (Per ascoltare un’orchestra diretta da Feldbusch)