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Rino Maione, Il Concerto per violoncello e orchestra


“La scelta delle opere è stata compiuta in forza di due criteri: l’uno che prende atto dell’eccezionale valore intrinseco di alcune di esse, l’altro che guarda all’accentuato processo evolutivo promosso da alcune altre, pur se non di altissimo genio. Avrei potuto includere altri cento nomi con altre mille opere. Ma mi sono voluto dare un limite”

Fedele a questa dichiarazione di intendi, chiaramente esposta nella prefazione del suo libro, Rino Maione seleziona 26 autori. I concerti vengono presentati seguendo l’ordine cronologico, da Vivaldi a Britten. Troviamo così analizzati concerti di Antonio Vivaldi, Leonardo Leo, Franz Joseph Haydn, Luigi Boccherini, Ludwig van Beethoven, Robert Schumann, Henry Vieuxtemps, Edouard Lalo, Johannes Brahms, Camille Saint-Saens, Pëtr Il’ič Čajkovskij, Antonín Dvořák, Edward Elgar, Hans Pfitzner, Ernest Bloch, George Enescu, Bohuslav Martinů, Sergej Prokof’ev, Arthur Honegger, Darius Milhaud, Paul Hindemith, Aram Khačaturjan, Dmitrij Kabalevskij, Dmitrij Šostakovič, Samuel Berber, Benjamin Britten.

Ogni Concerto è proposto come una tappa di un percorso evolutivo, ma nella consapevolezza che ogni composizione è anche il prodotto di una specifica personalità e di un preciso contesto storico e sociale, oltre che artistico e musicale.

Dalle pagine del libro emergono così con freschezza alcuni dettagli biografici: Vivaldi “espansivo, spontaneo, gioviale ed entusiasta”, Boccherini ed Haydn che si scambaino “complimenti ed apprezzamenti reciproci per i rispettivi lavori”, l’editore Pleyel che si procura opere musicali da vendere con “cinico strozzinaggio”, Britten che “non potendo disporre di grandi orchestre” affina la propria abilità di creare il massimo effetto con i pochi
strumenti che ha a disposizione.

Creata la cornice di riferimento, l’autore passa poi ad approfondire in modo dettagliato e sapiente le caratteristiche di ogni singolo concerto, individuando in ciascuno gli elementi più interessanti dal punto di vista melodico, ritmico, armonico, strutturale e timbrico. Una particolare attenzione viene riservata, naturalmente, alla parte del violoncello ed al rapporto fra il solista e l’orchestra.

Rino Maione Diplomato in composizione e pianoforte, laureato in Lettere, direttore d’orchestra e musicografo. Nella sua lunnga vita si è dedicato anche alla composizione e al lavoro di trascrizione, revisione e pubblicazione di opere antiche. Fra le sue pubblicazioni più importanti ricordiamo la Storia del Concerto per pianoforte e orchestra da Beethoven a Gershwin e Shostakovic con 35 capolavori commentatiIl poema sinfonico. La musica come categoria poetica (da Berlioz a Respighi) 

RINO MAIONE
Il concerto per violoncello e orchestra
Rugginenti (1 gennaio 2015)
pp.326
ISBN 10: 8876655913
ISBN 13: 978-8876655913